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Grazia Leto

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Sarta professionista dai 16 anni, mamma di 3 figli e nonna di 7 nipoti... grazia_leto@hotmail.it

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March 26

Matrix Renonned

E dopo un periodo di silenzio dovuto alla precaria salute del nipote (che è il vecchio della coppia), ritorna la Nonna di Internet, che stavolta si autolancia nel cinema...
 
A viristi sta bella giacca? Ch'è sportiva! M'a fici accattare to matri.
Nonna, ti sta troppo bene! ... Aspetta, aspetta! Lo sai a chi assomigli?
No...
Alla nonna di Neo!
Ri chi???
Nonna, tu mettiti i miei occhiali da sole che ti mandiamo al cinema!
 

January 21

(A) Giochi d'infanzia

Dopo le e-mail di vari nipoti virtuali che hanno chiesto a Grazia testimonianze riguardanti la storia di Palermo e le vecchie leggende tramandate oralmente di generazione in generazione, ecco il primo racconto "storico": la nonna di Internet ci parla della sua infanzia e dei suoi vecchi giochi...
 
 
Sottotitoli a "Giochi d'infanzia"

Nonna, come giocavate quando tu eri piccola?
C'u schiticchio... (Forma dialettare per indicare l'azione di mangiare in compagnia, N.d.R.)
Ma cosa c'entra?!
Noi stavamo sempre dentro (casa), mica come ora che si esce fuori (per strada)!
Va bene, ma non giocavate?
Ma sempre dentro! Perchè... con che cosa dovevamo giocare?!
Con la PlayStation...
... con le bambole!
Le bambole e basta?
E con i soldatini no?
Quali soldatini? Tse! I soldatini!
Lei è femmina!
Va bene, ma c'erano i tuoi fratelli...
Certo, loro avevano le pistole, altre cose...
Cose violente...
(Io) avevo il tamburello...
Ecco! Il tamburello... poi quali altri giochi avevi?
A piliciedda pì lavare, perchè quando ero piccola mia madre mi metteva al suo fianco per lavare...
La "piliciedda" sarebbe la piccola pila (per lavare i panni).
Quella di legno... allora al paese (in campagna, N.d.R.) avevamo quella in pietra e (giocavamo) con quella piccola di legno.  A quei tempi anche noi piccoli lavavamo le cose dei grandi: mica c'erano le lavatrici ("lavabiancheria")! A quei tempi era un'altra vita! Poi iniziarono a vendere gli elettrodomestici...
Altri tempi erano, nonna!
Altri tempi, certo!
Poi che facevate?
Che dovevamo fare?
Le bambole, la piliciedda...
Andavamo a scuola, facevamo i compiti, leggevamo... che potevamo fare? Ci litigavamo ("sciarriavamu") tra noi perchè eravamo assai...
Quanti eravate?
Sei! Tre femmine e tre maschi.
Mi! In sei con un bagno solo!
(Litigavamo) perchè accadeva che uno volesse una cosa e gli altri non fossero d'accordo. Poi c'era mia sorella, la piccola, che era abituata ad averla sempre vinta: quello che diceva, doveva essere (fatto), sennò faceva la guerra... lei era un inferno!
January 16

(A) Pasta con le sarde

Passate le festività natalizie, mentre prepariamo una sorpresa per tutti i visitatori di GTP, Grazia concede ai suoi nipoti virtuali una nuova ricetta simbolo della tradizione culinaria palermitana: la pasta con le sarde...

Pasta con le sarde (2.24 min)

Ingredienti
1 kg di sarde fresche
1 kg di finocchietti selvatici di montagna
600 gr di bucatini

50 gr di uva passolina
50 gr di pinoli
4 filetti d'acciughe sotto sale
2 cipolle
1 cucchiao di concentrato di pomodoro
Olio d'oliva extravergine, sale e pepe

Come procedere...
Lessare in abbondante acqua salata i finocchietti finchè non si saranno ammorbiditi; scolarli in uno scolapasta schiacciandoli alla parete di quest'ultimo, in modo che perdano tutto il liquido. Attenzione: non buttare l'acqua di cottura! Tritare i finocchietti e metterli da parte.
In una casseruola, far soffriggere in olio extravergine le due cipolle finemente tritate. Quando saranno ingiallite, aggiungere i filetti d'acciughe e mescolare finchè non si saranno sciolti.
Pulire le sarde, facendo attenzione ad eliminare teste, code e tutte le lische; tagliarle a pezzi e farle rosolare nell soffritto. Unire quindi i finocchietti; salare e pepare. Trascorsi 5 minuti, aggiungere l'uva passolina (che bisogna prima far rinvenire in acqua tiepida), i pinoli ed il concentrato di pomodoro (alcune famiglie siciliane preferiscono non aggiungere il pomodoro, ma un pò di zafferano).
Nell'acqua dei finocchietti, lessare i bucatini; scolarli a metà cottura e versarli nella casseruola con la salsa precedentemente preparata. Ultimare la cottura e lasciare raffreddare: la pasta con le sarde dev'essere servita tiepida se non addirittura fredda.

December 30

(A) Tombolonline

Gioca a Tombola con Nonna Grazia!
 
Hai passato le vacanze da solo e quindi niente Tombola? Ci hai giocato ma non ti è bastata? In qualunque caso, anche solo per divertirti con un nuovo audio di Grazia, gioca alla Tombolonline!
Scegli una delle sei cartelle a disposizione, stampala e prepara ii fagioli! Fai partire l'audio di Grazia e gioca anche tu, insieme a Sergio, Teresa, Giuseppe e Gianna alla prima Tombolonline di GTP!
Cerca di fare Ambo, Terno, Quaterna e Cinquina prima di noi e non farti sfuggire la Tombola... e se hai qualche amico, coinvolgi anche lui! Tutti pronti con la cartella in mano? Allora fai partire l'audio e buon divertimento!
 
 
 Ricorda però di scegliere prima la tua cartella per giocare!!! E se hai qualche amico con te davanti al pc, fai scegliere una cartella anche a lui!
 
Ed ancora tantissimi auguri di Buon Natale e Buon Anno Nuovo dalla vostra Grazia e da suo nipote, Sergio Nuzzo. Vogliamo anche ringraziarvi per averci seguito fin qui e speriamo continuerete a visitare questo sito (e magari a votarlo) anche nel 2006! Ora vi lasciamo alla Tombolonline... buon divertimento!
December 28

(A) Amore e Ragione

Durante le vacanze di Natale si banchetta abbondantemente, e tra i dessert non possono mancare i famosi "Baci Perugina" con le loro perle di saggezza... E' così che, insieme all'ospite d'onore Nonna Gianna, la nostra Grazia si ritrova a discutere di Amore e Ragione.
 
 
Sottotitoli a "Amore e Ragione"

Silenzio!
(Leggendo il pensiero del Bacio) Quando l'amore vuole parlare, la ragione deve tacere.
Che bello! Non è vero nonna?
Hai visto?
Ma chi b'or diri? (Ma che cosa vorrà mai dire?, N.d.R.)
Perciò, quando io ti parlo, che ti parlo con amore, tu t'ha stari (devi stare, N.d.R.) zitta!
E' giusto!
Buonanotte!
E' giusto! Tu così devi dire a mamma (rivolto al padre): tu mi ami? Si? Allora taci!
Zittuti! (Altro metodo per dire di tacere, N.d.R.)
Ma che è successo? Vi siete ubriacati?
Bellissima! Questa me la conservo! Ecco: vedi come si scelgono i bigliettini?!
 
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