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3月26日

Matrix Renonned

E dopo un periodo di silenzio dovuto alla precaria salute del nipote (che è il vecchio della coppia), ritorna la Nonna di Internet, che stavolta si autolancia nel cinema...
 
A viristi sta bella giacca? Ch'è sportiva! M'a fici accattare to matri.
Nonna, ti sta troppo bene! ... Aspetta, aspetta! Lo sai a chi assomigli?
No...
Alla nonna di Neo!
Ri chi???
Nonna, tu mettiti i miei occhiali da sole che ti mandiamo al cinema!
 

1月21日

(A) Giochi d'infanzia

Dopo le e-mail di vari nipoti virtuali che hanno chiesto a Grazia testimonianze riguardanti la storia di Palermo e le vecchie leggende tramandate oralmente di generazione in generazione, ecco il primo racconto "storico": la nonna di Internet ci parla della sua infanzia e dei suoi vecchi giochi...
 
 
Sottotitoli a "Giochi d'infanzia"

Nonna, come giocavate quando tu eri piccola?
C'u schiticchio... (Forma dialettare per indicare l'azione di mangiare in compagnia, N.d.R.)
Ma cosa c'entra?!
Noi stavamo sempre dentro (casa), mica come ora che si esce fuori (per strada)!
Va bene, ma non giocavate?
Ma sempre dentro! Perchè... con che cosa dovevamo giocare?!
Con la PlayStation...
... con le bambole!
Le bambole e basta?
E con i soldatini no?
Quali soldatini? Tse! I soldatini!
Lei è femmina!
Va bene, ma c'erano i tuoi fratelli...
Certo, loro avevano le pistole, altre cose...
Cose violente...
(Io) avevo il tamburello...
Ecco! Il tamburello... poi quali altri giochi avevi?
A piliciedda pì lavare, perchè quando ero piccola mia madre mi metteva al suo fianco per lavare...
La "piliciedda" sarebbe la piccola pila (per lavare i panni).
Quella di legno... allora al paese (in campagna, N.d.R.) avevamo quella in pietra e (giocavamo) con quella piccola di legno.  A quei tempi anche noi piccoli lavavamo le cose dei grandi: mica c'erano le lavatrici ("lavabiancheria")! A quei tempi era un'altra vita! Poi iniziarono a vendere gli elettrodomestici...
Altri tempi erano, nonna!
Altri tempi, certo!
Poi che facevate?
Che dovevamo fare?
Le bambole, la piliciedda...
Andavamo a scuola, facevamo i compiti, leggevamo... che potevamo fare? Ci litigavamo ("sciarriavamu") tra noi perchè eravamo assai...
Quanti eravate?
Sei! Tre femmine e tre maschi.
Mi! In sei con un bagno solo!
(Litigavamo) perchè accadeva che uno volesse una cosa e gli altri non fossero d'accordo. Poi c'era mia sorella, la piccola, che era abituata ad averla sempre vinta: quello che diceva, doveva essere (fatto), sennò faceva la guerra... lei era un inferno!
1月16日

(A) Pasta con le sarde

Passate le festività natalizie, mentre prepariamo una sorpresa per tutti i visitatori di GTP, Grazia concede ai suoi nipoti virtuali una nuova ricetta simbolo della tradizione culinaria palermitana: la pasta con le sarde...

Pasta con le sarde (2.24 min)

Ingredienti
1 kg di sarde fresche
1 kg di finocchietti selvatici di montagna
600 gr di bucatini

50 gr di uva passolina
50 gr di pinoli
4 filetti d'acciughe sotto sale
2 cipolle
1 cucchiao di concentrato di pomodoro
Olio d'oliva extravergine, sale e pepe

Come procedere...
Lessare in abbondante acqua salata i finocchietti finchè non si saranno ammorbiditi; scolarli in uno scolapasta schiacciandoli alla parete di quest'ultimo, in modo che perdano tutto il liquido. Attenzione: non buttare l'acqua di cottura! Tritare i finocchietti e metterli da parte.
In una casseruola, far soffriggere in olio extravergine le due cipolle finemente tritate. Quando saranno ingiallite, aggiungere i filetti d'acciughe e mescolare finchè non si saranno sciolti.
Pulire le sarde, facendo attenzione ad eliminare teste, code e tutte le lische; tagliarle a pezzi e farle rosolare nell soffritto. Unire quindi i finocchietti; salare e pepare. Trascorsi 5 minuti, aggiungere l'uva passolina (che bisogna prima far rinvenire in acqua tiepida), i pinoli ed il concentrato di pomodoro (alcune famiglie siciliane preferiscono non aggiungere il pomodoro, ma un pò di zafferano).
Nell'acqua dei finocchietti, lessare i bucatini; scolarli a metà cottura e versarli nella casseruola con la salsa precedentemente preparata. Ultimare la cottura e lasciare raffreddare: la pasta con le sarde dev'essere servita tiepida se non addirittura fredda.

12月30日

(A) Tombolonline

Gioca a Tombola con Nonna Grazia!
 
Hai passato le vacanze da solo e quindi niente Tombola? Ci hai giocato ma non ti è bastata? In qualunque caso, anche solo per divertirti con un nuovo audio di Grazia, gioca alla Tombolonline!
Scegli una delle sei cartelle a disposizione, stampala e prepara ii fagioli! Fai partire l'audio di Grazia e gioca anche tu, insieme a Sergio, Teresa, Giuseppe e Gianna alla prima Tombolonline di GTP!
Cerca di fare Ambo, Terno, Quaterna e Cinquina prima di noi e non farti sfuggire la Tombola... e se hai qualche amico, coinvolgi anche lui! Tutti pronti con la cartella in mano? Allora fai partire l'audio e buon divertimento!
 
 
 Ricorda però di scegliere prima la tua cartella per giocare!!! E se hai qualche amico con te davanti al pc, fai scegliere una cartella anche a lui!
 
Ed ancora tantissimi auguri di Buon Natale e Buon Anno Nuovo dalla vostra Grazia e da suo nipote, Sergio Nuzzo. Vogliamo anche ringraziarvi per averci seguito fin qui e speriamo continuerete a visitare questo sito (e magari a votarlo) anche nel 2006! Ora vi lasciamo alla Tombolonline... buon divertimento!
12月28日

(A) Amore e Ragione

Durante le vacanze di Natale si banchetta abbondantemente, e tra i dessert non possono mancare i famosi "Baci Perugina" con le loro perle di saggezza... E' così che, insieme all'ospite d'onore Nonna Gianna, la nostra Grazia si ritrova a discutere di Amore e Ragione.
 
 
Sottotitoli a "Amore e Ragione"

Silenzio!
(Leggendo il pensiero del Bacio) Quando l'amore vuole parlare, la ragione deve tacere.
Che bello! Non è vero nonna?
Hai visto?
Ma chi b'or diri? (Ma che cosa vorrà mai dire?, N.d.R.)
Perciò, quando io ti parlo, che ti parlo con amore, tu t'ha stari (devi stare, N.d.R.) zitta!
E' giusto!
Buonanotte!
E' giusto! Tu così devi dire a mamma (rivolto al padre): tu mi ami? Si? Allora taci!
Zittuti! (Altro metodo per dire di tacere, N.d.R.)
Ma che è successo? Vi siete ubriacati?
Bellissima! Questa me la conservo! Ecco: vedi come si scelgono i bigliettini?!
12月25日

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Da Grazia, la vostra nonna telematica...
 
 
Buon Natale e Felice Anno Nuovo!
 
 
E già da domani, nuovi audio, la Tombola Online e, udite udite, il primo video di GTP!
12月8日

(A) Pasta 'ncasciata

A grande richiesta, la ricetta della Pasta al Forno siciliana. Anche se di città in città cambia leggermente, la base è sempre quella... noi vi proponiamo la vera Pasta al Forno palermitana, meglio conosciuta al nord come Pasta 'ncasciata (anche se questo è un nome tipicamente catanese).

Pasta 'ncasciata (3.18 min)

Ingredienti
400 gr di anelletti
400 gr di tritato di vitellone
400 gr di concentrato di pomodoro
300 gr di piselli già cotti
100 gr di grana grattuggiato
50 gr di pangrattato
1 cipolla
1 melanzana
1 carota
Olio d'oliva extravergine, sale e pepe

Come procedere...
In una casseruola, mettere a soffriggere mezza cipolla tritata e la carota a pezzettini in olio a fuoco basso; quando la cipolla sarà appassita, aggiungere il tritato di carne e mescolare. Quindi, a tritato ben rosolato, unire i piselli.
Mettete infine due bicchieri d'acqua calda ed il concentrato di pomodoro; salate, pepate e lasciate cuocere a tegame coperto per circa un'ora a fuoco lento e, se necessario, aggiungendo un altro pò d'acqua. 
Tagliate a fette sottili la melanzana, friggetela a parte in una padella. Appena cotta sistematela su un piatto con carta assorbente per eliminare l'olio superfluo.
Portata ad ebollizione dell'acqua salata, cuocere gli anelletti; scolare e conditeli con qualche cucchiaio di ragù, in modo che prendano un pò di colore.
Imburrare una teglia alta da forno, spolverare col pangrattato e disporre qualche fetta di melanzana fritta sul fondo (senza sovrapporle).
Sistemare quindi nella teglia, nell'ordine: uno strato di anelletti, uno strato di ragù, qualche fetta di melanzana ed una spolverata di grana grattuggiato. Ripetere l'operazione in modo da creare ulteriori strati di pasta, facendo attenzione a concludere con uno strato di anelletti, qualche cucchiaio di ragù ed un'abbondante spolverata di formaggio.
Mettere in forno preriscaldato a 180° per trenta minuti circa. Sfornare e lasciare intiepidire per qualche minuto; solo dopo, capovolgere la teglia su un piatto, in modo che la pasta fuoriesca mantenendo la forma.

 

P.S.: In realtà, nel dialetto originario siciliano, col termine 'ncasciata s'intendono tutti quei primi piatti a base di pasta che terminano la loro cottura con un passaggio nel forno.

11月30日

(R) Pesce in bianco

Grazia iritorna con una ricetta facile facile ed anche dietetica! Ma attenzione ai tempi di riposo, che non sono da sottovalutare!
E seguendo la ricetta riportata qui di seguito, potrete ascoltarne un riassunto direttamente dalla nostra "voce", cliccando sul titolo della ricetta.

Pesce in bianco (0.29 min)

Ingredienti
Qualunque tipo di pesce
1 spicchio d'aglio
Succo di limone
Prezzemolo

Olio d'oliva extravergine, sale e pepe

Come procedere...
In un tegame, mettere il pesce con poca acqua fredda (fino a coprirlo) e far cuocere per qualche minuto (a seconda della dimensione del pesce). Una volta cotto, adagiare il pesce su un piatto e rimuovere le lische preservandone la forma. Condire con abbondante olio e limone. Aggiungere sale, pepe ed una spolverata di prezzemolo ed aglio tritato. Coprire il piatto e lasciare riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Prima di servire, portare il piatto a temperatura ambiente.
Per chi non gradisse l'aglio, consigliamo di aggiungere soltanto il prezzemolo grattugiato e di utilizzare lo spicchio d'aglio strofinandolo sul piatto prima di adagiarci sopra il pesce (come se si imburrasse una teglia).

11月28日

(A) Dolci ed Avanzi

Stavolta la nostra Nonna si è davvero arrabbiata... e la colpevole è la sua famosa amica... scopri cos'è successo...
 
 
Sottotitoli a "Dolci ed Avanzi"

Poi uno, col passare del tempo ("jennu jennu") và conoscendo la persona con cui ha a che fare!
Vabbè! Lo sai com'è: è sola e cerca la compagnia...
E' sempre... è sempre... Fa spesa a tutta forza (Continuamente, N.d.R.), si carrica (Si riempie di sacchetti come fosse un mulo, N.d.R.), e quando è carricata bussa (al citofono) a me! Perchè non può aprire... capisci? Ogni volta!
Le dico: "Ma c'è bisogno? Tu, da sola, che riempi il frigorifero in questo modo?" Che poi neanche si ricorda quan'è che ha messo là dentro una cosa! Le fa stare sapiddu chi! (Per così tanto tempo che chissà chi lo sa, N.d.R.) Una volta neanche poteva aprire il cassetto (del frigorifero) per quanto era pieno. Ma tutte queste cose, da sola? Io mica compro tutte queste cose! A me piacciono le cose fresche! Mica voglio quelle cose che stanno là da 100 anni! Perciò... siamo... diverse! Io, se mi resta una cosa, all'indomani, se l'ho fatta io e so com'è, allora me la mangio, ma s-ss-soj (???) la butto, perchè non lo so com'è fatta! Dev'essere fatta magari da i miei figli, ma no da lei!
Vuol dire... mi porta le cose... Non per sparlarla, ma certe cose! Una le ha portato un dolcino e mi porta il dolcino... e mi dice "Metà tu e metà io!". Ma perchè? Queste sono cose che si fanno?
Cioè? Ti ha portato un dolcino?
Metà! (Già tagliato!) D'una pasta... dice: "Metà tu e metà io"... le ho detto: "Ma sei scema? Perchè non te lo mangiavi tutto? E mi porti a me metà..." E lei: "No, no: prenditelo! Perchè era grosso e facciamo metà ciascuno."
E io ho mangiato quel coso???
L'ho buttato!
8月23日

(A) Nuova acconciatura

Anche d'estate, la nonna di Internet non smette di farci sorridere con le sue storie di vita vissuta. Qui il racconto incentrato sulla nuova acconciatura dell'amica di sempre... pronti con le cuffie?
 
 
Sottotitoli a "Nuova acconciatura"

Qualche giorno fa... Talè! (Senti attentamente cosa sto per raccontarti N.d.R.) E' tornata dal parrucchiere... se li è fatti fare lisci (i capelli), sempre, e se li è fatti ARROTONDI.
Arrotondi? Come sarebbero?
Ah... che... qua corti (indicando le spalle) e di dietro più lunghi...
A caschetto.
Eh! Perciò... poi la vedo con i capelli qua (in alto) tutti ricci e di sotto (dietro) tutti lisci: che sembrava strana!
Com'era?
Le ho detto: "Ma tu sei?"
Sempre con molto tatto...
Le ho detto: "Ma tu sei? Ma che capelli ti sei fatta?" "Sembri - le ho detto - una uscita..."
Uscita?
"...uscita dal manicomio!"
Le ho detto: "Ma perchè te li sei fatta così? Ti stavano meglio nell'altro modo!" "Ma questi - dice lei - sono i miei capelli (naturali): sono ricci; ce li ho così. Siccome ora vanno di moda..."
E le ho detto: "E perchè vanno di moda te li sei fatta metà in un modo e metà nell'altro?"
Ma poi c'era bisogno d'andare dal parrucchiere se li ha ricci e vanno di moda?
Chi?! (come dire: "Continua ad ascoltare perchè ancora non ti ho detto nulla!") Lo shampoo non se lo sa fare! Dice che non riesce a farsi lo shampoo! Perciò, io ad ottant'anni me lo faccio da sola lo shampoo, me li asciugo io (i capelli) e tu - le ho detto - non lo sai fare?
Lei forse vuole dire che non se li sa asciugare (bene)...
Ma che ne so! Lei dice: "Io non ci riesco a farmi lo shampoo" e se ne va ogni Sabato dal parrucchiere, Sabato dopo Sabato... perchè... si fa... mah! Perciò, si fa la doccia...
8月5日

Compleanno!

Attenzione attenzione!
 
Oggi Grazia compie gli anni!
 
Quanti?
 
 
81
 
Da tutta Internet: auguri Nonna!!!
6月18日

(A) Caserecce con zucchine e gamberi

Non solo tradizione nella cucina di nonna Grazia, ma comunque piatti dagli ingredienti tipicamente siculo-palermitani...

Caserecce con zucchine e gamberi (1.01 min)

Ingredienti
400 gr di caserecce
200 gr di gamberi sgusciati
2 zucchine
Olio d'oliva extravergine, aglio, prezzemolo, peperoncino, sale e pepe

Come procedere...
Pulire la zucchina rimuovendo la buccia più esterna; successivamente tagliarla a rondelle uniformi e non troppo sottili. Intanto, in una casseruola, mettere a soffriggere uno spicchio d'aglio e del peperoncino. In seguito, aggiungere la zucchina, e coprire con un coperchio.
Lavare i gamberi sotto un getto di acqua fredda, scolare accuratamente ed aggiungere alla zucchina appena questa sarà leggermente dorata; salare e pepare leggermente. Quasi a fine cottura, aggiungere un pò di prezzemolo fresco tritato.
Cuocere la pasta e condire.

(A) Violenta Sentattenne

Commentata così, da Nonna Grazia, la notizia del 30 Maggio scorso: a Lecco una settantottenne viene violentata da un ragazzo di 27 anni... Il giovane è stato arrestato dai Carabinieri.

Commento alla notizia "Violenta Settantenne" (0.59 min)

Sottotitoli a "Violenta Settantenne"

L'altro giorno lo hai sentito alla TV? Parlavano di uno che ha violentato una donna di più di settant'anni.
E' vero? Bah! Ma che sono, pazzi?
Ma dov'è successo? In Italia?
Ma a virità (ma guarda quant'è strana la realtà che ci sta intorno N.d.R.)! Nel 2005! Le cose che si sentono!
E non solo una volta: più volte!
Vero?!
Era sul giornale...
In America capita più spesso!
E di dov'era?
Ma che ne so... non ci penso... io le cose le sento così (senza prestarci attenzione)...
Ma cose dell'altro mondo! No... mon man min (suoni intraducibili N.d.R.)
Eh si... era malato!
Ma non l'ho capito: non può essere che gli piaceva veramente?
E quella ci stava!
Si, vabbè... ci stava... l'ha violentata e ci stava?
L'ha violentata!
Come fai a dire che ci stava se l'ha violentata?
Ma cose da pazzi!
Cioè... magari lei ci sarebbe stata... però l'ha violentata!
E lui quanti anni aveva? Ce l'aveva la forza per farlo!
Lui!? Lei che forza doveva avere? Se l'ha buttata per terra...
Certo... se l'ha buttata a terra...
No... è che la nonna ci sta facendo un pensierino...
Ma cose dell'altro mondo!

6月15日

(A) Melanzane a cotolette

A grande richiesta, ecco a voi la seconda ricetta della nostra Grazia: direttamente dalla tradizione palermitana, le melanzane a cotolette... un piatto semplice che potrete seguire direttamente dal racconto della nostra Nonna... sempre se lo capite!

Melanzane a cotolette (2.09 min)

Ingredienti
3 melanzane tunisine
2 uova
Pangrattato
Olio d'oliva extravergine, sale

Come procedere...
Lavare accuratamente le melanzane. Tagliarle a fette non troppo sottili (mezzo centimetro di altezza), ed immergerle in acqua salata; lasciare a riposo per un paio d'ore. Successivamente, distendere le fette su carta assorbente ed asciugarle con cura.
In un piatto fondo, sbattere le uova. Su una teglia bassa, spargere uno strato abbondante di pangrattato.
Immergere, una alla volta, le fette di melanzana prima nell'uovo e poi nel pangrattato, in modo che ne rimangano interamente coperte. Friggere, una alla volta, le fette di melanzana in una padella con abbondante olio caldo; salare durante la cottura e mettere a riposo su carta assorbente.
Servire ancora calde.

6月11日

(A) Russata letale

L'amica della nostra nonna ne ha combinata un'altra delle sue... volete scoprire cos'ha combinato stavolta? Allora mettete le cuffie, ascoltate il racconto e seguite i sottotitoli!

File audio "Russata letale", clicca per ascoltarlo! (1.00 min)

Sottotitoli a "Russata letale"

A lei sembra che ogni volta che vado al paese (alla casa in campagna N.d.R.) me la porto con me ("m'a porto pì d'appresso")... ma com'è j tiesta? (ma è pazza? N.d.R.) Ma io mica voglio avere a che fare con i pazzi! Solo e soltanto che quando è venuta al paese, che l'avevo invitata, mi ha fatto saltare in aria perchè diceva che io russavo; io non russo mai! Forse dovevo essere messa male... io mai! Tuo nonno si (che russava) ma io mai! Ba truova (vai a cercare di capire N.d.R.) com'è successo... Prende e mi chiama... e mi svegliò...
Finì! Non ho potuto dormire più! Io sono così!
Ti ha svegliata per dirti che russavi?!
Cioè... lei... lei russava a più non posso ("sapiddu comu") e non le dicevo niente e lei mi viene a dire che io russavo! Perciò... giusto è? Una persona che è ospite.... si girava dall'altra parte... e meno male che aveva messo il fazzoletto attaccato in testa!
Perchè aveva il fazzoletto in testa?
Perchè dice che dorme così d'inverno...
Col fazzoletto in testa?
Era Pasqua quella volta... col fazzoletto in testa! Ca-chi! (modo per dire "Ti sembra che sto scherzando? Non mi credi? Guarda che dico sul serio!"... con soli due suoni N.d.R.) Vedi? Io da vecchia non me ne metto fazzoletto in testa e lei si mette il fazzoletto in testa!

6月2日

(A) il Cuore Altrove, Pupi Avati

Cosa ne pensa Grazia di il Cuore Altrove, il film di Pupi Avati con Neri Marcorè e Vanessa Incontrada?
La critica della vostra nonna in audio e sottotitoli...

Critica a "il Cuore Altrove", clicca per ascoltare! (0.37 min)

Sottotitoli a "il Cuore Altrove"

Ieri sera, ad esempio, hanno fatto un film su RaiUNO... chi schifio (che cosa orribile N.d.R.)! Se lo avessi saputo non lo avrei visto!
il Cuore Altrove!
Chi niegghia! (sinonimo di schifio N.d.R.)
Non t'è piaciuto?!
No, non m'è piaciuto!
Il film con quella cieca...
Si...
Vanessa Incontrada...
Certamente... che poi è finito malissimo... che neanche è riuscita a riconoscerlo: perchè poi le ritorna la vista!
Si... e si reincontrano perchè lui deve aggiustarle il vestito...
Lo ha guardato...
... e non l'ha riconosciuto... perchè lei era cieca...
Capisci? (in siciliano la domanda può anche significare che chi la fa ha capito... N.d.R.)
... non lo aveva mai visto...
Cetto! Perciò... dice... và... lui la chiama per nome, però lei...
... ci ha pensato ma...
... e finisce così!

5月29日

(R) Minestra di "tinnirumi"

Grazia inizia a darci dei consigli su come cucinare... e partiamo con una ricetta tipica della tradizione siciliana: la minestra coi "tinnirumi" (i "tinnirumi" sono i germogli e le foglie della zucchina bianca).
Oltre a seguire la ricetta riportata qui di seguito, potrete ascoltarne un riassunto direttamente dalla nostra "voce", cliccando sul titolo della ricetta.

Minestra di Tinnirumi (0.13 min)

Ingredienti
1 kg di tinnirumi (5 mazzi)
500 gr di pomodori freschi
350 gr di pasta corta
1 zucchina bianca
2 spicchi d'aglio
Olio d'oliva extravergine, sale e pepe

Come procedere...
Lavare bene i tinnirumi; spellare la zucchina e tagliarla a dadi; unire i due ingredienti e lessarli in acqua salata. A metà cottura, scolate il tutto e tagliate i tinnirumi e grossolanamente.
In un tegame, fate soffriggere in olio d'oliva i 2 spicchi d'aglio tritati, i 500 gr. di pomodori tagliati a pezzi, sale e pepe. Lasciate cuocere per qualche minuto, poi aggiungete i tinnirumi e la zucchina.
Diluite il tutto con 1 litro e mezzo di acqua e continuate la cottura per altri 5 minuti.
Intanto, avrete dovuto cuocere a parte la pasta, da unire alla minestra a fine cottura.

5月24日

(A) Scippo in bicicletta

Torna l'amica di Grazia, che a quanto pare ha una strana attitudine a cadere... Anche per questa volta il file audio non è perfetto, ma vi promettiamo che dal prossimo inserimento avrete una qualità molto migliore...

File audio "Scippo in bicicletta", clicca per ascoltarlo! (0.48 min)

Sottotitoli a "Scippo in bicicletta"

L'altra volta è caduta per strada: dice che uno con la bicicletta l'ha fatta cadere... forse quello voleva scipparle la borsa, non c'è riuscito e l'ha fatta cadere...
Sè! Con la bicicletta!
Quello, si...
Nonna! Ma che dici! Con la bicicletta gliela scippa la borsa? Con il motorino magari si, ma non con la bicicletta!
Con la bicicletta! Dice che è uno con la bicicletta!
Ma non è possibile che scippi le borse con la bicicletta!
Perchè? Non può essere? ("ca'm'pò jessere?")
Ma nonna! Dove deve andare uno con la bicicletta? Gli tiri una scarpa e cade!
Col motorino magari... ma non con la bicicletta!
Gli tiri una scarpa e cade lui con tutta la bicicletta!
Ma lei mi pare che abbia detto con la bicicletta... non mi ricordo... forse nel modo che l'ha avvicinata, forse lei ha capito che... mon man min (suoni indistinti N.d.R.) si incudruzzò (? N.d.R.) ed è caduta!
INCUDDRUZZO'??? Cosa vuol dire incuddruzzò?
Voleva dire "incudduriò" (in italiano, "attorcigliare, inciampare" N.d.R.) ed ha detto incuddruzzò!
Ah ecco!
Ed è caduta a terra!
Uats incuddruzzò? Ai dont nou it! (inglese maccaronico N.D.R.)
 

Arriva il Tema per il Desktop...

Se "Nonno Libero" è il nonno d'Italia,
Nonna Grazia sarà la nonna di Internet!

Con i nostri mezzi che vanno potenziandosi, stiamo elaborando un tema per il Desktop by Grazia, così tutti voi fanatici della nostra nonna preferita potrete personalizzare il vostro PC!
Mentre il nostro lavoro và avanti, voi intanto scaricate qualche effetto sonoro... http://mio.discoremoto.virgilio.it/sergionuzzo/NonnaArch/TemaGrazia.zip


Nonna! Visto che già qualcuno inizia ad appassionarsi ai tuoi racconti, domani vieni qui che registriamo qualche tua ricetta... o magari qualche racconto storico, va bene?
E ch'a'm'a fari? (E che altro dovremmo fare? N.d.R.)

5月23日

(A) La caduta dell'amica

In questa puntata Grazia ci racconta di una caduta un pò particolare della sua amica...
Ci scusiamo per l'audio di non ottima qualità, ma siamo agli inizi del progetto e ci stiamo ancora attrezzando... tenete comunque presente che tutto ciò che viene detto è totalmente spontaneo, non programmato o studiato, e quindi viene registrato col mezzo migliore disponibile. Consigliamo d'ascoltare il pezzo con delle cuffie per una migliore resa.

File audio "La caduta dell'amica", clicca per ascoltarlo! (1.12 min)

Sottotitoli a "La caduta dell'amica"

Non riesce a muoversi perchè le fa male qua (il fianco). Ogni volta che si siede dice "ahi, ahi, ahi".
Qualche giorno fa ha fatto una bella caduta ("cariu longa longa") in mezzo alla strada, al cimitero!

Già era arrivata!
Vero! Al cimitero!
E' caduta al cimitero!
Che io le stavo per dire "te ne potevi rimanere là direttamente!".
Già era arrivata: la gente passava e le posava i fiori accanto!
Ed è caduta prima di mettere i fiori a sua madre... è stato per la festa della mamma!
Ed è caduta con i fiori nelle mani?
Cetto! (in italiano, "certo" N.d.R.)
Sarà passato il becchino ed avrà pensato "Mi dev'essere scivolata questa..."!
Dice che non riusciva ad alzarsi; poi piano piano ha trovato la scala ed è riuscita a tirarsi su ed a mettere i fiori... ma dice che non poteva muoversi... io poco ci voleva e le rispondevo "E tanto potevi startene là!"
Dice che non passava nessuno e quindi nessuno vedeva che lei era a terra.
Quant'è rimasta là?
Noo! Non c'era nessuno! Meno male che non c'era nessuno!
Meno male?!
Non l'ha potuta aiutare nessuno perchè non c'era nessuno giusto giusto dov'è caduta lei!
E poi come ha fatto ad alzarsi?
Dice che è riuscita a girarsi e si è alzata...
Chissà dov'era...
Come gli scarafaggi (caduti sul dorso)... dopo tre ore si girano!
In teoria dov'è la Zia Lucia... là dovrebbe essere sua madre...